Un uomo, una storia, il suo profumo

La vita di un uomo può essere scritta in molti modi, ma poche sono le storie in grado di lasciare davvero un segno nel tempo e che, per questo, vale la pena raccontare. E non dimenticare.

Nel corso di questo secolo la scena politica, culturale ed artistica del nostro continente annovera nomi importanti che grazie al loro impegno, alle loro scoperte e al loro genio sono stati in grado di contribuire in maniera significativa allo sviluppo dell’Europa, e non solo.
Ci sono poi storie che non troviamo nei grandi libri, storie di uomini meno conosciuti ma non per questo meno significative, e che in qualche modo hanno ugualmente partecipato alla creazione di simboli senza tempo.

La storia di uno di questi uomini arriva a noi oggi grazie ad un profumo, testimonianza del suo eroismo, della sua grinta e della sua classe dal sapore nobile e tipicamente anglosassone.
Un pilota inglese nato a Manchester, di cui non conosciamo il nome, ma che ha saputo distinguersi attraverso l’amore per la patria, i suoi ideali e la sua famiglia. In particolare per sua figlia, Rose. Un amore autentico e coraggioso, di quelli raccontati nelle pagine dei grandi romanzi d’avventura, che lo spinge ad arruolarsi per partecipare alla Seconda Guerra Mondiale in difesa di tutto ciò in cui crede e che gli è caro.
Da questa avventura ne esce eroe, salvo e vincitore, anche se segnato profondamente dagli orrori e dalle atrocità dei combattimenti. Torna ad occuparsi della sua piccola ed amatissima figlia, decidendo di realizzare il suo piccolo grande sogno di bambina. Con il suo aereo partono da Manchester alla volta dell’Italia, e si stabiliscono nella piccola e allora rurale Varese, con il desiderio di iniziare una nuova vita, lontana da un passato ingiusto e violento. E proprio in Italia nasce in lui l’idea di creare un profumo, che chiamerà Rose Manchester, e che si presenterà come una dolce quanto intensa dedica d’amore di un padre verso la propria figlia, un inno alla vita, alla gioia e alla spensieratezza dei suoi giovani anni.

Varese nel corso degli anni vedrà sviluppare questa idea in una vera e propria azienda che, dopo la scomparsa del padre, verrà portata avanti dalla figlia fino al 1985. Un profumo che racchiude in sé i valori dell’uomo vero, che tiene alla propria identità e che sa ottenere ciò che vuole, senza timori e, al tempo stesso, senza rinunciare ai propri ideali e al proprio stile. Uno stile elegante e sempre attuale, capace di scaturire ancora oggi dalla fragranza di questo incredibile profumo imprimendosi sulla pelle, e sul cuore, di chi lo indossa.